martedì 18 dicembre 2012

Una disastrosa vendita obbligatoria scuote la fiducia in Germania



Una disastrosa vendita di obbligazioni tedesche mercoledì scorso ha suscitato la paura di una crisi del debito in Europa, minacciando Berlino. I dirigenti della zona euro delle due grandi economie sono sempre in disaccordo per una soluzione comune a lungo termine. 

Con il contagio, la maggioranza dei venti più illustri economisti interrogati da Reuters prevede che la zona euro ha poche speranze di sopravvivere alla zona euro nella forma attuale, alcuni prevederebbero di escludere la Grecia.

Gli investitori saranno nervosi per i rapporti secondo i quali il Belgio si gira verso la Francia perché possa di più rispetto di quello previsto.

«La crisi del debito è sempre più profonda, scava come un verme ora pronto ad entrare in Germania» ha affermato Frank Schaeffler alla Reuters, membro della coalizione dei democratici dell’FDP, uno dei deputati più euroscettici del governo di centrodestra di Angela Merkel. 

L’agenzia del debito tedesco non potrebbe trovare dei compratori per quasi la metà delle obbligazioni del valore di 6 miliardi di euro. Questo spinge i costi  di stampa del Tesoro per 10 superiore a quelli degli Stati Uniti per la prima volta da ottobre.

È una catastrofe completa e totale» ha dichiarato Marc Ostwald, stratega della Monument Securities a Londra.

venerdì 7 settembre 2012

Investite nell’oro fisico per proteggervi dalla bomba greca

La quotazione dell'oro è in costante rialzo e con le ultime pubblicazioni del World Gold Council sui dati del mercato dell’oro del 2011, che mostrano come le Banche Centrali abbiamo comprato tanto oro come non accadeva dal 1964, sono segnali evidenti di come l’importanza del metallo giallo sia cresciuta nel sistema attuale.

La crisi greca è stata parzialmente tenuta a freno con l’iniezione di centinaia di miliardi creati ex novo e con misure di austerità che hanno distrutto lo stato sociale in attesa di nuove elezioni: l’unica soluzione che verrà adottata dalla nuova classe dirigente sarà comunque altra austerità per uscire dalla crisi.

Il default farà sbloccare il pagamento dei CDS, questi CDS sono stati emessi dalle più grandi banche americane il cui pagamento provocherà una crisi nei mercati finanziari e l’inizio del crollo del sistema, siccome il mercato dei CDS non è mai stato regolamentato e nemmeno certificato, con un numero altissimo di contratti stipulati.

Ma come nell’ultimo caso, dove la crisi greca era appena scoppiata, le autorità finanziarie troverebbero un sotterfugio per non pagarli, ciò è costato la rovina per la MF Global che puntava tutto sui CDS. Comprare oro prima delle elezioni greche.

Il miglior consiglio che possiamo donarvi è quello di investire in oro fisico prima delle prossime elezioni elleniche: in altro caso prelevate il vostro stock di metalli preziosi (fatto di lingotti e monete) e custoditelo fuori dal sistema bancario così non dovrete rischiare che la vostra banca fallisca e confischi i vostri beni in caso di effetto domino della nuova crisi greca.

Se invece questa crisi verrà scampata il prezzo dell’oro continuerà ad aumentare stimolato dalla creazione di altra moneta, unica soluzione presa in considerazione dalle autorità per arginare il default.

martedì 31 luglio 2012

Svizzera: lingotti d’oro trovati in un campo

Due impiegati del comune di Klingnau, nel nord della Svizzera, hanno scoperto dei lingotti d’oro in un prato  e la cui origine rimane ancora misteriosa, ha annunciato los corso giovedì l’agenzia d’informazione elvetica ATS.

La polizia del cantone della città di Klingnau ha stabilito che il valore dei lingotti ritrovati (circa 2,5 Kg) ammonta a 124mila franchi svizzeri (circa 103mila euro), ha precisato l’ATS: i lingotti sono stati scoperti il 28 luglio.

I lingotti erano avvolti in carta velina e legati con nastro adesivo. Fino ad oggi nessuno si è presentato per reclamarne il possesso.

Alcuna sigla inoltre è presente sui lingotti ritrovati il che rende più difficile identificarne la provenienza: i due impiegati hanno comunicato al giornale locale Die Botschaft che inizialmente pensavo aver messo mano ad una partita di droga. Klingnau si trova a pochi chilometri dalla frontiera tedesca.

martedì 10 luglio 2012

Oro: investimento sicuro

Da qualche anno, sempre più persone optano per investimenti nell’oro perchè il metallo giallo è rimasto l’unico bene in grado di difendere dalla svalutazione della moneta. 

L’oro è un metallo le cui riserve sulla Terra sono destinate a finire presto, si calcola che all’attuale regime di estrazione tra circa 30 anni tutto l’oro verrà estratto dal suolo.

Oggi la domanda è leggermente più alta dell’offerta, con la sola India che consuma il 25% della domanda mondiale e con la Cina che acquisterà più di 5000 tonnellate nei prossimi anni.

L’oro è troppo caro?
L’oro è un valore stabile, intrinseco che si esprime in moneta. Se la moneta perde valore, l’oro aumenta il valore in periodo di iperinflazione tende vers lo zero e di conseguenza il corso dell’oro tende verso l’infinito.

L’oro è stato capace di passare dai 35 dollari l’oncia del 1971 ai 1800 del 2011, una moltiplicazione dovuta al fatto che nemmeno il dollaro ha un prezzo fisso ma estramamente variabile.

mercoledì 20 giugno 2012

Le banche colpevoli

La crisi finanziaria ha acceso una luce su tante falle del sistema bancario mondiale ed illuminato molte ombre nella gestione. Le banche, come del resto le autorità pubbliche, non erano affatto preparate a fronteggiare i rischi della crisi.

Inoltre, di fronte alla conseguenze catastrofiche per l’economia del fallimento del sistema bancario, gli Stati non fatto altro che infierire sui contribuenti, senza considerare le scorrettezze di molte banche sia prima che dopo la crisi.

Nel 2008 e nel 2010, il costo dei finanziamenti alla banche è salito fino al 13% del Pil dell’Europa ed il 30% per le garanzie pubbliche, molte banche oggi continuano a ricevere finanziamenti pubblici.

Sicuramente la situazione cambia di paese in paese dell’Europa e gli aiuti in alcuni casi sono stati restituiti con gli interessi, come in Francia. Ma si tratta di una situazione insopportabile e potenzialmente distruttiva : sono le banche a doversi assumere i rischi che prendono, e non i cittadini.

venerdì 8 giugno 2012

Il calo dell'oro non durerà

Per il momento, le alte sfere di dannano per cercare una soluzione definitiva, pongono delle pezze, delle toppe ma prima o poi il cataclisma avrà il sopravvento provocando il crollo delle finanza globale.

Altra ragione: Undici anni sono tanti: possono diventare un’eternità, lunghissimi, quasi infiniti, l’oro è in crescita progressiva da 11 anni ed è normale conoscere una piccola pausa, un piccolo rallentamento provvisorio.
Jim Rogers è paziente…

Dobbiamo credere al leggendario investitore Jim Rogers, il calo dell’oro è normale ma durerà molto poco : il buon Jim non è un venditore ma piuttosto un oculato acquirente e si dichiara pronto ad ammucchiare altro metallo giallo se il corso dovrebbe toccare nuovamente i 1200/1100 dollari. Nel 2008 l’oro aveva conosciuto una situazione simile.

Partiva da circa 900 dollari l’oncia per poi passare per la prima volta nelle storia la soglia dei 1000 dollari : in seguito ci fu un calo naturale. Rogers dichiarò che avrebbe cominciato a comprare a partire da 750 dollari l’oncia ; l’oro ha poi finito per toccare i 680 dollari, prima di triplicare il suo valore nei successivi tre anni.…in attesa di un nuovo aumento epocale

La storia potrebbe così ripetersi : un anno di ribasso, anche notevole, non metterò in discussione l’aumento dei prezzi nel prossimo futuro e non c’è nulla che i tecnocrati possono fare per impedire questa situazione ed il crollo della moneta.

martedì 29 maggio 2012

La zona euro peggiora sempre di più

Lo stato della moneta unica sembra degradarsi sempre più con il panico dovuto alla fragilità delle banche che possono crollare da un momento all'altro: è lo scenario catastrofico - ma realista - dell'economista Jacques Sapir.

La situazione economica nella Zona Euro continua a peggiorare sempre di più. In Grecia, con il doppio annuncio della sospensione delle negoziazioni con la FMI e della sospensione dei prestiti della BCE alle banche, il "bank-run" attuale può amplificarsi e diventare incontrollabile.

Bisogna sapere che in Russia, nel 1998 ci fu un "bank run" che suonò la fine del sistema ecomico di Boris Eltsin: in cinque giorni, le banche si ritrovarono senza soldi ed il governo fu costretto a dichiarere un default lasciando così che il Rublo perdesse circa il 50% del suo valore.

Se il sistema bancario greco affondasse nei prossimi giorni non ci sareberro più argomenti per rifiutare un default ed un'uscita a lungo termine dall'Euro.

martedì 22 maggio 2012

America latina attraente per investimenti in oro

L'appetito crescente per le risorme minerarie fa dell'America Latina una delle regioni le pi attraenti per gli investimenti: ad oggi il 45% del rame mondiale, il 50% dell'argento ed il 20% dell'oro provengono da queste regioni, e se gli investimenti futuri andranno in porto, l'America Latina sarà il primo produttore mondiale di questi metalli nel 2020.

Di contro, molti cantiere sono stati chiusi in Cile, Però ed Argentina. La norma della Convenzione 169 dell'OIT, che richiede la consultazione e l'autorizzazioni delle comunità locali, è divenuta l'arma principale contro i progetti minerari.

Il progetto Conga, il più grosso investimento minerario in Perù (4,7 miliardi di dollari) è combattuto dalle comunità locali del Cajamarca (del nord) che temono per la loro sopravvivenza: il progetto è così interrotto da novembre.

Nella località argentina della Famatina, la compagnia canadese Osisko Mining Corp ha dovuto sospendere il suo progetto di sfruttamento delle miniere a cielo aperto.

Nel Cile invece, il gruppo canadese Goldcorp ha interrotto il lavori di estrazione nella miniera di El Morro (nord) che nasconde grandi quantità di oro e rame per non avere consultato preventivamente le popolazioni autoctone.

venerdì 11 maggio 2012

L'oro verso un rialzo?

Sul mercato di Londra lo scorso mercoledì il fixing dell'oncia d'oro ha toccato i 1652,5 dollari (-11,5 dollari in rapporto al fixing di ieri pomeriggio, con il mercato londinese aperto dal primo maggio) e 1257.71 euro (+1,6 euro).

Il corso dei metalli sembra approfittare delle variazioni costanti sul mercato dei cambi di valuta: in effetti, in ragione del tasso di disoccupazione storico del 10,9% annunciato in mattinata nella Zona Euro per il mese di marzo, la moneta unica ha perso lo 0,75% toccanto quota 1,3143 dollari di valore.

Presso i commerianti (o mercato?) elvetico dei metalli preziosi MKS, si evidenzia che il primo maggio, il corso dell'oncia ha toccato il punto più alto delle ultime due settimane con 1670 dollari l'oncia nonostante i timori macroeconomici.

Dopo il buon indici di attività ISM americano ha provocato una calo brutale fino a 1664 dollari circa. Graficamente parlando la media degli ultimi 100 giorni è di 1668 dollari l'oncia ha indicato MKS.

mercoledì 2 maggio 2012

La Cina è responsabile di questa decrescita?

Altra grande novità che ha stimolato i mercati negli ultimi giorni, è rappresentata dal fatto che la Cina ha reso noto la crescita in netto ribasso attualmente in corso, in relazione ai precedenti trimestri.

Il PIB è cresciuto del solo 8,1% mentre le stime puntavano all’8,3%, dando nuovi segnali positivi per l’economia mondiale.

Ma stranamente la Cina non è stata responsabile molto a lungo della decrescita del valore  dell’oro all’oncia, ma al contrario ha favorito il ritorno degli investitori sul mercato dell’oro giallo poiché paesi come l’India, hanno mostrato segni di una crescita delle domande di investimenti in oro.

venerdì 20 aprile 2012

Leggero calo del prezzo dell'oro

Ricordiamo che nelle precedenti settimane il corso dell’oro è rapidamente calato, passando sotto l’asticella dei 1600 dollari l’oncia ed avvicinandosi pericolosamente ai 1500 dolari di valore.  Ma questo calo non ha colpito solo l’oro, ma anche tutte le materie prime ed il dollaro.

Perchè questa improvvisa decrescita del corso dell’oro ?

Per meglio capire cosa ha provocato la recente decrescita del corso dell’oro sul mercato delle materie prime, conviene conoscere la reazione che esiste tra il dollaro americano e l’oncia d’oro.

Come la maggior parte delle materie prime, il prezzo dell’oro è quotato in dollari americani, e ciò significa che chi investe nell’oro fisico deve fare attenzione anche ai tassi di cambio con il biglietto verde.

Nel corso delle ultime settimane ed in ragione dei timori sempre più forti per le condizioni di salute dei mercati e dell’economia mondiale, i problemi della Zona Euro, il dollaro ha giocato un ruolo di valore rifugio aumentando così il proprio valore e rendendo l’acquisto dell’oro meno interessante per gli investitori.

giovedì 12 aprile 2012

Prezzo dell'oro stabile

Il corso dell’oro ha passato una settimana a dir poco movimentata come avranno constatato i traders del mercato: l’oncia d’oro ha cominciato la settimana in leggero ribasso.

Ha lasciato presagire un ritorno dell’avversione al rischio, gli investitori infatti gli preferiscono il dollaro come valore rifugio, ma l’oncia ha potuto, grazie al mercato asiatico, terminare il suo corso in leggera ripresa.

Allora cosa provaca questi cambiamenti con l’oro che evolve nel corso del tempo e cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi giorni e per le prossime settimane?

Più chiaramente, il corso dell’oro riprenderà ad aumentare oppure la tendenza al ribasso che si è verificata nelle ultime settimane si consoliderà sempre di più ?

È quello che vi proponiamo di scopire oggi con un-analisi degli eventi che hanno influenzato il mercato aurifero la settimana scorsa e qualche pronostico sull-evoluzione probabile del corso nella prossima settimana.

lunedì 2 aprile 2012

Guai ai lingotti al tungsteno invece che d'oro

Ingegnosi truffatori hanno trafitto dei lingotti d'oro e sostituito il nucleo da tungsteno. In causa, sono migliaie di lingotti che potrebbero essere pieno di tungsteno.

Il processo era già stato avvistato in Asia, ma, per la prima volta, un lingotto d'oro pieno di tungsteno è apparso in Gran Bretagna.

Il finto lingotto di 1 kg è stato parzialmente svuotato e riempito con tungsteno. Per lo stesso volume, questo materiale ha lo stesso peso dell'oro e, come il metallo giallo, non è magnetico, quello che è difficile da rilevare.

Il lingotto finto scoperto in Gran Bretagna è stato il segno distintivo della Metalor azienda svizzera, che non ha voluto commentare questo.

Da parte sua, la Banca nazionale svizzera ha dichiarato che i suoi metodi di rilevazione siano in grado di dire che nessun lingotto non viene manomesso nel suo inventario

lunedì 26 marzo 2012

Molla il dollaro e risale il prezzo dell'oro

Si doveva aspettare fino a mercoledi perché il prezzo dell'oro possa finalmente iniziare ad aumentare in background con la progressiva mancanza di respiro del biglietto verde.

Questo giorno di trading in oro è stata infatti fortemente correlata a quella del Forex, dato che il prezzo del metallo giallo ha inseguito strettamente lo sviluppo del cross EUR/USD.

Tuttavia, questa parità ha mostrato un netto aumento, soprattutto a causa delle debolezze momentanee del biglietto verde, dopo diversi giorni di rialzi consecutivi.

Questo sentimento è stato rafforzato ulteriormente con la pubblicazione di indicatori deludenti attraverso l'Atlantico, in quanto le cifre sugli immobili o di lavoro.

Un week-end piuttosto positivo, nonostante alcuni forti dubbi:
Infine, la settimana si è conclusa su una nota positiva per quanto riguarda l'oncia d'oro, che chiude per la prima volta a marzo la sua rincorsa in crescita.

Verso la fine del fixing odierno, l'oncia d'oro veniva quotata a 1662.80 dollari, il che rappresenta una crescita di circa lo 0,20% per tutta la settimana.

Tuttavia le previsioni per questa nuova settimana, sono ancora inaffidabili in quanto l'aumento negli ultimi giorni potrebbero portare ad un leggero profitto a breve termine.

Gli investitori si concentreranno nei prossimi giorni con diversi indicatori tecnici ed economici, comprese tutte le pubblicazioni degli Stati Uniti e possiamo imparare circa la salute economica del paese.

Si può comunque intravvedere un leggero aumento per tutta la settimana con le patch di rischio ancora vivo.

martedì 20 marzo 2012

La fine di una brutta serie per l'oro

La settimana scorsa ha finalmente permesso all'oro di recuperare alcuni punti persi nonostante un leggero calo dei volumi di acquisto durante il giorno.

Alla fine abbiamo trovato un'oncia d'oro in netta fase di stabilizzazione quotata attorno ai 1660 dollari in un mercato che si concentra su altre marche di attività.

Ritornare insieme sui dettagli degli eventi che hanno segnato il mercato dell'oro di questa settimana e scoprire alcune previsioni per i prossimi giorni.

I trader sul oro avevano alimentato qualche preoccupazione la settimana scorsa con un drastico calo dei prezzi del prezioso metallo giallo a causa del crescente interesse degli investitori per i valori di altri mercati che ripetuti punti.

Ma dopo diverse sessioni di calo all'inizio di questa settimana, le quotazioni sono a poco a poco tornato a salire fra giovedi e venerdì finito leggermente superiore.

Tuttavia, i risultati complessivi della settimana rimane ribassista essendo l'oro è sceso a circa il 3,12%. Si noti tuttavia che durante la giornata di giovedi scorso, il prezzo dell'oro ha raggiunto più di 1649 dollari, il  miglior punteggio della settimana con un aumento dello 0,4% dopo essere caduto durante le sessioni precedenti fino a un minimo di 1634,75%, il che rappresenta il livello più basso dal 16 gennaio.

Il rinnovato interesse degli operatori economici per l'oro resta timido, ma potrebbe segnare la fine di una serie nera iniziata ai primi di marzo 2012.

lunedì 12 marzo 2012

Il prezzo dell'oro continua a salire

I risultati della settimana scorsa evidenzia una crescita del prezzo dell'oro tra il 2,5% raggiungendo i 1.776 dollari l'oncia.

In questo contesto, l'aumento dei prezzi del petrolio mina le previsioni di finanziamento della banca Natixis (fra tante).

Hanno pensato che il calo dell'inflazione causerebbe un cambiamento nella politica monetaria cinese per sostenere la crescita.

Tuttavia, essere consapevoli del fatto che queste previsioni potrebbero essere contraddetta dalla continuazione di questa crescita.

Nonostante questa tendenza, la domanda cinese in oro rimane elevata e contribuisce innegabilmente a mantenere un elevato valore di oro.

Inoltre, le condizioni meteorologiche hanno contribuito al crescente costo della produzione di petrolio che direttamente influenzano l'andamento della quotazione dell'oro.

L'ultima pubblicazione (cifre preliminari) del World Gold indicano che nel 2011 la domanda in oro è aumentato di circa il 0,5% rispetto allo scorso anno (4067 tonnellate). La domanda per i suoi pari a 1640 tonnellate (+4,5%).

Questo aumento è direttamente correlato alla domanda fisica di lingotti d'oro, in crescita del 29% a 1159 tonnellate. Al tempo stesso, la domanda nel settore della gioielleria è diminuito del 2,5%.

lunedì 5 marzo 2012

Calo dell'oro dopo il discorso di Bernanke

Il prezzo dell'oro ha fatto fatica a riprendersi giovedi scorso dopo un crollo di oltre il 5%, scosso dal discorso del capo della US Federal Reserve (Fed). Apparentemente ha voluto chiudere la porta ad eventuali ulteriori sostegni per l'economia.

L'oncia d'oro è stata quotata a 1,703 dollari giovedi alle 14.00. Mercoledì, il prezzo di un'oncia d'oro è calato a poche ore della chiusura, passando dai 1780 dollari fino ai 1688 dollari, praticamente si tratta del livello più basso in un mese.

Questo declino violento di quasi 100 dollari, è venuto dopo il discorso del presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha dipinto quadro più ottimisto rispetto all'inizio della situazione economica negli Stati Uniti, evidenziando il  rapido miglioramento del mercato del lavoro.

"In tal modo, non ha assolutamente dato indicazioni su eventuali misure supplementari della banca centrale per aiutare l'economia. L'effetto sul mercato dell'oro è stato immediato", ha detto Norman Ross, analista del broker Sharps Pixley.

In effetti, dà un piccolo aiuto alla Fed che potrebbe causare iniezioni di liquidità nell'economia, alimentando cosi gli investimenti in materie prime oltre ai metalli preziosi, e potrebbe anche indebolire il dollaro, gli acquisti in oro - denominati in valuta americana - ancora più attraente.

Al contrario, il dollaro è salito fortemente contro il Mercoledì dell'euro dopo quello che Mr. Bernanke, contribuendo a sigillare ulteriormente il prezzo dell'oro.

Inoltre, calo dei prezzi Mercoledì intervenuto "in un mercato d'oro che era già fragile per qualche tempo, con un appetito minore di compratori in India e Cina (i due più grandi consumatori di paese, vale a dire oro) probabilmente raffreddato all'impennata dei prezzi ", ha detto Caroline Bain, analista a Londra EIU.

lunedì 27 febbraio 2012

Perché investire nei lingotti d'oro?

Dal 2008 e lo scoppio della crisi finanziaria, seguendo semplicemente le notizie, si doveva rendersi conto che non si poteva contare sui politici o sulle istituzioni mondiali della finanza per avere una visione oggettiva del futuro nel processo decisionale.

Ogni sei mesi, le prospettive di crescita tende al ribasso, e nonostante gli sforzi dei banchieri a promettere a noi che l'economia era in procinto di partire, la situazione sta solo peggiorando.

E 'tempo di aumentare la tua intelligenza finanziaria, al fine di fare la vostra analisi e scegliere i migliori investimenti in base alla situazione.

Come spiegato da Marc Florentino, è necessario passare un po 'del vostro tempo per accudire i vostri investimenti finanziari per avere una piccola possibilità di non perdere tutto.

Ma già gli esperti stesso periodo diversi ci ha spiegato che l'oro non era affatto in una situazione di bolla e che l'oro non può essere visto semplicemente come un valore primario che l'aumento dei prezzi era dovuta principalmente alla speculazione.

L'oro è in realtà un termometro che sale, come si aumenta l'offerta di moneta e la svalutazione della moneta.

lunedì 20 febbraio 2012

La Cina acquista tonnellate d'oro

Il governo cinese sta acquistanto una montagna di lingotti d'oro?

Secondo il Financial Times, le autorità locali hanno comprato discretamente, oltre ad una centinaia di tonnellate di oro negli ultimi tre mesi del 2011.

Le autorità cinesi pubblicano raramente dati sulle loro riserve auree. Nell'aprile del 2009, avevano annunciato possederne 1054 tonnellate. Rappresenta quasi il doppio rispetto al 2003.

Un mezzo per la futura prima potenza economica mondiale di diversificare i propri investimenti e ridurre la sua esposizione al dollaro.

La banca centrale cinese non è l'unica a buttarsi nella corsa all'oro. Tutti i suoi omologhi hanno acquistato un totale di 440 tonnellate di oro nel corso del 2011, contro soltanto 77 tonnellate l'anno precedente, secondo i dati diffusi ieri dal World Gold Council. Solo il Messico ha acquistato quasi 100 tonnellate, mentre la Russia 95.

Basta allora a spiegare, in parte, l'andamento pazzesco del prezzo dell'oro. Il costo di un grammo è aumentato del 10% nel 2011, e mostra ancora un aumento del 10% dall'inizio dell'anno con, l'oncia quotata a 1732 dollari.

lunedì 13 febbraio 2012

Il prezzo dell'oro è collegato al dollaro?

Probabilmente avete già sentito parlare dei commenti sul rapporto che esiste tra i prezzi dell'oro e quelle del dollaro americano.

Ma cosa succede concretamente, e se questa relazione esiste, come funziona e come utilizzarla per prevedere i movimenti dei prezzi di un'oncia d'oro?

Questo è ciò che ci proponiamo di scoprire qui con qualche spiegazione della correlazione tra il dollaro e il prezioso metallo giallo. Troverete anche alcuni suggerimenti per meglio anticipare l'aumento dei prezzi dell'oro.

L'oro e il dollaro: Una correlazione inversa
Secondo i maggiori esperti e gli analisti del mercato dell'oro, esiste effettivamente un legame tra il dollaro e l'oncia d'oro. Questo rapporto speciale si chiama "correlazione inversa", che significa ovviamente che il prezzo dell'oro reagisce proporzionalmente con l'andamento del dollaro, ma in senso inverso.

Questa correlazione inversa è stata ampiamente sperimentata. Storicamente è facile vedere attraverso i grafici degli ultimi anni, quando il prezzo del dollaro va verso il basso i prezzi dell'oro salgono, e viceversa.

Queste informazioni sono cruciali per gli operatori che vogliono speculare sul valore dell'oro, perché seguendo questo particolare indicatore, è possibile anticipare gli aumenti come le diminuzioni dei prezzi di questo metallo.